mercoledì, maggio 17, 2006

Grazie, Pipeline!

Stamattina mi ha svegliato nientedimenoché la CNN, sì, proprio lei.

Avevo già parlato di CNN Pipeline, e di quanto mi fosse piaciuto il servizio, di quanto fosse economico e alla portata di tutti. E di quanta poca voglia avessi nel completare un'altra "survey".

E' da svariato tempo, però, che non vado a fargli una visitina. Tant'è, stamattina mi ha svegliato un ragazzo della DHL, che, gentilegentile, mi ha pure augurato "buona giornata e buon riposo... scusa ancora"

... e di ché?! (in effetti sia i capelli che la faccia mi hanno spudoratamente tradito)

Mi ha mandato, da Atlanta, una bellissima maglietta Long-Shirt (che da sempre preferisco alla T-sciort) nera (che preferisco alla google-bianca) con la scritta "CNN pipeline FIELD CREW". Dietro, c'è il bookmark, il preferito! CNN.com/pipeline

Io ci rimango bene e mi meravigliano sté piccole cose, e vorrei ringraziarla. Ora vado lì e glielo dico. E appena mi propongono un'altra SURVEY, farò sentire la mia voce di operaio.

Grazie.

CNN Pipeline è qui: www.cnn.com/pipeline

martedì, maggio 16, 2006

Google Notebook è pericoloso. Molto pericoloso...

il nuovo prodotto Google, uscito oggi dai Laboratori (Google Labs) è pericoloso... mooolto pericoloso. Ma non per chi lo usa.

Ho sempre usato Scrapbook, e continuo a pensare che sia la migliore estensione per Firefox mai realizzata. Ma, usandolo, mi sono accorto di un suo limite.

Le pagine (o le porzioni di) che mi interessavano potevano essere salvate sul mio computer in un unico gesto, e, ultimamente, con la funzione aggiuntiva AutoSave, permetteva di salvare tutto: tu navighi una pagina, e Scrapbook salva il tutto, catalogando in cartelle con la data del giorno come nome. Nemmeno la fatica di dirgli "salvami questa pagina"...

Tempo fa, ho usato in modo massiccio MyWeb 2.0 di yaù, così massicciamente che quei marchettari, ad un certo punto, si sono arresi e mi hanno detto "basta!". MyWeb, infatti, permetteva di salvare una pagina web come "preferito" nel proprio account. E, se proprio si voleva, potevi chiedergli ANCHE di salvarne una copia: mica per caso si chiamava Il Mio Web...

E, figuriamoci: sì che voglio salvare TUTTE le pagine che mi interessano, sì che voglio il Mio Web, uno o due punto zero... In più, quei marchettari, mi hanno convinto che a loro piaceva la moda del TAG, del web semantico, dell'RSS e di altro. Mica vero...

Ho usato massicciamente i loro servizi perché io DAVVERO volevo crearmi il mio web, ma solo per poterlo CONDIVIDERE. E ancora: molto prima che loro si innamorassero di del.icio.us, io il delizioso servizio di bookmark, l'ho amato sul serio. Mi piaceva il suo aspetto spartano, mi piaceva il suo "profumo di cose fatte in casa", mi piaceva condividere con tutti i miei preferiti.

Poi sono arrivati i marchettari, e se lo son comprato. Perché? perché era semantico, uh!
Ho finito con abbandonare del.icio.us, e non credo di essere il solo. Con l'acquisizione da parte dei marchettari, del.icio.us ha perso il suo fascino. E così è stato pure per Flicher (a quello, quando ci pensi, Sergey?)

Ma, andiamo avanti.

Quindi io, il Mio Web, lo volevo online. Sennò tanto valeva star lì a salvare, catalogare, etichettare, TAGGARE. Ho provato con scarsissimo successo, di mettere alcune pagine dei miei svariati Scrapbook sul Web. Una cosa piuttosto complicata.

Oggi ci riesco, anzi, ci son già riuscito, grazie a lui, il solito Sergey.

Il Notebook made in Google, infatti, non solo ti permette di salvare note, preferiti, porzioni di pagine web, interi articoli eccetera, TUTTO online... ma permette di crearne uno, ad esempio, da condividere... E qui iniziano i dolori per moltissima gente, mica solo per quei marchettari di yaù.

Spero di essere stato abbastanza chiaro, anche quando, qualche giorno fa ho consigliato ai giornalisti di stare attenti a Google, e di stare attenti a noi, fo**uti ignoranti di blogger che non siamo altro.

Per prendere parte a questa rivoluzione:

google.com/notebook/

per discutere di questa rivoluzione (in Inglese, ma, quantomeno, assai divertente):

groups.google.com/group/Google-Labs-Notebook

p.s.: ora leggete tutti gli articoli che parlano male di Google, compresi quelli che diranno, domani, che Google tramite i Notebook spia i suoi utenti. E' sempre la solita storia.

p.s.2: ma, ora, Sergey, me li dai tu indietro i soldi per la licenza di OneNote? eh?

p.s.3: Google Notebook funziona sia con Firefox che con IE6, ma non con IE7 beta 2 (con quello non funziona nulla targato Sergey...)

Annotatelo!

e pensare che qualche giorno fa parlavo di OneNote...

però mi sa che pure ScrapBook... non lo so, ora.

cipenseròdomani...

Quando il Nero paga la Mac-Tassa

è appena uscito il nuovo MacBook, che è bell'assai...

Ma perché Apple, mi fai pagare la tassa se lo scelgo nero?

del lancio, se n'è accorto lui!

googlare con Google Italia

Oggi si guarda Google.it, il nostro Google Italia.




Prima di tutto: Google.it ha, dietro la pagina principale, una montagna di informazioni, e in molteplici lingue. Se, ad esempio, si cercano informazioni sul proprio Google Account, è possibile che la relativa pagina di Aiuto venga visualizzata in una lingua diversa dall'Italiano. In questo caso, basta guardare nell'angolo in alto a destra, e selezionare dal menù a discesa la lingua desiderata, come nella figura qui a fianco.











Ed ora, si guarda la Home page di Google.it (Home page classica):



Nella figura qui sopra, son state evidenziate cinque "zone" principali, tralasciando il campo dove scrivere la "parola" da ricercare, e i due bottoni che son posti al di sotto:

"Cerca con Google" non si sa bene cosa possa significare ;-)
"Mi sento fortunato" è il bottone che, in pratica, dimostra tutta la potenza di Google.

Maggiori e ben più precise informazioni al riguardo, le si trovano su Google.it!

Torniamo alla figura, che rappresenta come appare www.google.it a chi ha effettuato l'accesso alla pagina con un Account Google.

Zona 1

è, almeno per me, la zona che utilizzo di più, dove va più spesso il mio mouse a cliccare... e troviamo:

  • miogoogleaccount@gmail.com: (non è necessario avere Gmail per avere un Google Account) Rappresenta l'email con il quale ho effettuato l'accesso alla pagina.

  • Home page personalizzata: tra le cose che apprezzo di più. Cliccandoci sopra si arriva alla Home page che potremo cambiare a seconda dei nostri gusti ed esigenze. Avvertenza: è possibile passare intere giornate navigando e modificando questa pagina, senza muoversi di un solo millimetro... quindi se decidete di metterci mano, puntate la sveglia ;-)

  • Cronologia ricerche: tra le funzioni meno conosciute, e, in passato, più criticate. Io l'ho sempre ritenuta estremamente utile. Cliccandoci sopra si arriva nella pagina che ha registrato tutte le nostre Google-ricerche, con la possibilità di trasformarle in Preferiti, applicare etichette (consiglio: applicando l'etichetta "homepage", ritroveremo il nostro preferito nella Home page personalizzata) nonché vedere cosa ricerchiamo di più, se preferiamo googlare appena svegli o verso sera e molto, molto di più.

  • Account personale: cliccandoci sopra, avremo la possibilità di cambiare la password del nostro Google Account, indirizzo di casa, alcuni dati personali, nonché gestire tutti gli altri Google servizi che già utilizziamo, provarne di nuovi, e, nel caso siamo presi dalla yahùite cronica, eliminare tutto con un click... :D

  • Esci: nel senso letterale del verbo Uscire. E si esce proprio da tutto... quindi io quello non lo clicco!


Zona 2

le funzioni della zona 2 rappresentano tutti i diversi modi di effettuare una Ricerca con Google, e sono "dinamiche": cambiano cioè, a seconda dei servizi e/o prodotti Google che utilizziamo. Se non si usa Google Desktop, quindi, non si avrà la ricerca Desktop... e così via. Inoltre, nei prossimi tempi, si mormora che Google cambierà alcune cose in questa zona... ché sta diventando troppo "affollata".

Come esempio, noi cercheremo la parola "mela":

  • Web: scrivendo mela e premendo "Invio" sulla tastiera (o premendo il bottone "Cerca con Google", cercheremo tutto ciò che riguarda la "mela" sul Web.

  • Immagini: se la ricerca sul Web non ci soddisfa, cliccando su Immagini, Google ci mostrerà tutte le immagini che riguardano la parola mela.

  • Gruppi: poco usata in Italia, ma ricchissima di informazioni che non è possibile trovare sul Web. Google cercherà "mela" in tutti i Gruppi di discussione. Se non si è mai utilizzata, è consigliabile farsi un bel giro all'interno dei Gruppi, iscrivendosi a quelli che ci interessano di più, e, se coraggiosi abbastanza, rispondere e discutere di mele con milioni di utenti in tutto il mondo.

  • Directory: piuttosto vecchiotta... Google cercherà "mela" nella sua Directory, una lista, catalogata per importanza, di siti e pagine web suddivisa per argomenti, lingua eccetera.

  • News: enormemente utile, Google cercherà chi, tra i quotidiani online e i siti che offrono notizie, tutti gli articoli che parlano della "mela". Un appunto: Google News non è una testata giornalistica. E, ancora meno, può essere definita la "testata delle testate". Prima di parlarne, è meglio informarsi su cosa è, effettivamente, Google News in Italiano.

  • Desktop: ricerca di tutto ciò che Nel Nostro Computer riguarda la "mela". Google Desktop è alla versione 4, ed è totalmente in Italiano.

  • Altro: questi sono i "pulsanti" più interessanti di Google. E' da intendersi come "tutto quello che non si vede in prima pagina". Un giro in "Altro" dev'essere un'attività quotidiana...


...della zona 3, 4 e della 5, per ora, non s'ha il tempo di scriverne. "Tutto su Google", però, è quello che noi si preferisce...

Il mouse, comunque, è la traduzione Inglese dell'Italiano "topo". E si sa, il topo, è tra gli animali più intelligenti e furbi.

Buona navigazione!

lunedì, maggio 15, 2006

non URGE proprio una mazza

"Attenzione attenzione: arriva URGE, l'assassino di iTunes!"

in sostanza, così titolano coloro che hanno la (enorme) fortuna di apparire su Google News in Italiano.

Peccato che la novità di MTV a braccetto con Microsoft non sia, poi, una novità. In Italia pochi si sono accorti che MTV era già con Telecom Italia. E, che Microsoft aveva già il suo negozio di musica su music.msn.it

Peccato ancora che il negozio musicale di MSN è un bazaar dove incastrarsi tra blocchi del computer e licenze che vogliono essere continuamente scaricate.

Peccato pure che OD2.com, il negozio che sta dietro music.msn.it (non raggiungibile, al momento, con Firefox...) venda musica a un po' di gente, tra cui Mediaworld.it

E se qualcuno ha mai navigato in uno di questi siti, capirà meglio quando, poi, si titola che non urge una mazza. Ma proprio nulla. La Mela è tranquilla. Ed io, pure.

E se qualcuno ha mai provato a comprar musica da Rosso Alice, o MSN Italia, o Mediaworld.it eccetera eccetera sa perfettamente dove mettere e come usare la mazza.

la notizia su Google News
The Register su OD2: MSN Europe re-loads Loudeye/OD2 for digital music

Google in Cina parla e assume il Gtalkr team

che differenza, rispetto a quei marchettari che fanno arrestare chi parla di democrazia in Cina...

Talk di Google (il programma messenger di Google), fino a qualche giorno fa, non sapeva parlare la lingua Cinese. Ora ha imparato la lingua ed è disponibile per far chiacchierare i Cinesi. Ma il bello non è solo questo...

Prima che arrivasse il Google Talk cinese, infatti, esisteva Gtalkr, un programma in lingua cinese scritto in Flash, che era possibile usare anche sulle pagine web.

L'occhio lungo di Google c'ha visto ancora bene: ha chiesto agli sviluppatori di Gtalkr di entrare a far parte della nuova Google-famiglia-cinese, assumendoli e dando vita appunto, alla nuova versione di Talk in lingua locale.

Ne danno notizia Dudley Carr e Wes Carr del Gtalkr team

Google Talk è qui:
http://www.google.com/talk/index.html

googlare bene: il Glossario e le Definizioni

Per "googlare" si intende effettuare una ricerca con Google.
Oltre a cercare nella vastità dell'Internet, però, Google, utilizza tutta la sua "memoria" (Indice) in altri modi.

Due esempi ancora poco conosciuti sono infatti il Glossario e le Definizioni.

Se si vuole scaricare un programma, Mozilla Firefox, ad esempio, è sufficiente scrivere "firefox" e premere invio. Google ci mostrerà quindi ciò che secondo lui è più "azzeccato" (cioè, pertinente alla parola immessa)



Se invece si vuole sapere il significato di una parola (o di una frase), ad esempio del termine "HTML", è possibile utilizzare Google come un vero e proprio dizionario; basterà scrivere, nella casella di ricerca:

definizione html

quindi, premendo invio, Google ci mostrerà il significato della parola. Naturalmente non funziona con tutte le parole, ma è sempre utile provare... potremmo essere fortunati ed avere le risposte alle nostre domande.

Ancora migliore, secondo me, è il Glossario, che altro non è che una serie di definizioni. Invece di scrivere la parola italiana "definizione", stavolta parleremo in Inglese (!) con Google e gli chiederemo di Definire una certa parola. Se vogliamo ottenere tutte le definizioni che riesce a trovare sulla parola "HTML" dovremo scrivere così:

define:HTML


Da notare che tra "definizione" e "html" ci deve essere uno spazio, mentre tra "define" e "html" vanno messi i due punti, senza lo spazio.

A me, l'ha detto Google Italia:
http://www.google.it/intl/it/features.html#definition

Ancora Google Musica

Ma "Google Music" esiste? nauralmente SI'. Googlando, ad esempio, sui "The Police" è possibile vederlo all'opera:

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

ma c'è di più, e leggo dal blog "Googling Google" su ZDNet:

  • Google Music non dovrebbe essere il nome definitivo. Tra i nomi "papabili" ci potrebbe essere anche un "GMusic" ed un meno probabile "Google Tunes"
  • con Google Desktop si avrà la possibilità di ricercare musica e suonarla (la nuova Desktop 4 ha già un bel gadget-music-player, e, l'altro giorno, da solo, voleva suonare dei WMA protetti, che hanno sì la licenza per essere suonati, ma Windows mi chiede di scaricarne una seconda, e per ora, non mi interessa, poi vedrò sul da farsi...)
  • il famoso Video Player di Google "dovrebbe" trasformarsi in un lettore multimediale a tutti gli effetti. Oltre ai video (video.google.com) sarà capace di leggere Musica, Immagini.
  • tutte le canzoni di "Google Musica" saranno nel formato .gvi e ci saranno "zone" (ad esempio, l'Italia) che non potranno scaricarle e/o nemmeno ascoltarne la preview di 30 secondi, per i soliti termini di copyright
Se qualcuno ha già navigato in Google Video si è già accorto dell'esistenza delle "zone": io, ad esempio, volevo scaricare una puntata di MacGyver, ma il risultato della ricerca è:

Your search - tvshow:MacGyver did not return any results.

Ma la cosa che a me piace di più in tutta questa misteriosa storia è l'inidirzzo. Una volta cliccato sull'artista musicale di nostra preferenza si otterrà:

http://www.google.com/musica?aid=xxxxxx

le xxxxx stanno per il nome in codice dell'artista, ma "MUSICA" vicino a "www.google.com" ci stà troooppo bene! ;-)


Indirizzi:

"Googling Google", il blog di Garrett Rogers su ZDNet
http://blogs.zdnet.com/Google/

Google Video
http://video.google.com/

domenica, maggio 14, 2006

Google.org Video



We hope that someday this institution will eclipse Google itself in overall world impact by ambitiously applying innovation and significant resources to the largest of the world's problems.


- Sergey Brin & Larry Page


dai Reuters Digital Vision Fellows dell'Università di Stanford
rdvp.org
video.google.com

Google Co-op-erai

son su Co-op, l'ultimo Prodotto di Larry. e, pare pure io ci stia capendo qualcosa, meravigliandomi di me stesso. Ho imparato, invece, che di Google è meglio smettere di meraviglarsi. Lui è fatto così, ha un carattere imprevedibile. E da un giorno all'altro è capace di sconvolgerti, con una sola URL... Co-op è aperto a tutti: sia chi vuole usufruire dell'esperienza altrui (Users), sia chi vuole mettere a disposizione la propria (Contributors).

Google vuole diventare ancora più bravo e chiede aiuto ai suoi utenti: mi sembra una grande innovazione e un possibile nuovo percorso per quello che mi diverto a chiamare AdSense.org

L'apertura ai BLOG è cosa nota. Che Google consideri Informazione i blog, invece, è l'ennesima Lezione che ha dato a tutti i suoi concorrenti (non so quali possano essere, a stò punto)

Se qualcuno ci deve rimaner di stucco, secondo me, è prorprio Jaù, che mi ha raccontato un sacco di balle sul suo amore per i tag, per i blog e per tutto il semantico che c'è in me: ciapa sù e porta a ca'.

Co-op è su www.google.com/coop
Per discuterne: groups.google.com/group/google-co-op (Contributors)

al momento è tutto in Inglese, ma anche chi conosce la lingua, dice che non è il prodotto più facile di Google, anzi...
per farlo partire in italiano, naturalmente, Google aspetta che qualche italiano si interessi alla cosa.

Proverò. a me puzza di rivoluzione.

Grande Rannisi

tutti i perdenti de La Fattoria:

  1. Brancabarbara D'Urso, col Brancaleopoldo Mastelloni
  2. Brancaclemente Pennarella
  3. Brancafrancesco Arca
la d'urso aveva già perso il gì effe 5. Maggiori informazioni le ha, da sempre, Zoro, Zoro il Grande

clemente pennarella, l'avevo capito da subito, è quanto di peggio (oltre alle canzoni/balletti in perfetto playback di mastelloni) la trasmissione ha potuto offrire. si è capito anche prima di stasera: uno dei cugini di campagna ci ha scherzosamente informato che pennarella, colui che possiede il naso più brutto di tutta la televisione italiana, potrebbe essere leggerissimamente in conflitto d'interessi. la Candida (in senso di malattia) moglie, ha reagito subito e colla grinta di chi è innocente:

"seenti ivano eh, tù stai a rilascià nterviste qua e nterviste là pé di ché ccosa? ma mò cé penzo io. allora ascortate qua che mò lo devo proprio dà dì: mì padre è er direttore artistico della telenovella dove stò a recità io, sù canale cinque, che poi manco è mia, è dé endemol, che fà pure stà fattorìa. e tu, ivano, pé questo stai a fà casino quà, eh?"

l'uomo dal più brutto naso d'Italia, ha precisato ancora ivano cugino di campagna, recita nella stessa soppopera della moglie figlia del direttore artistico e sposata col concorrente della fattoria. ambedue di proprietà di endemol.

dopo tutte queste falsità, pamela non so cosa, s'arza:

"eh, nò, mò aspetti. mò lo devo da dì: i cuggini puzzeno. mò lò detto".

a me la Fattoria è piaciuta. per le musiche arabe, per il coraggio d'averla portata in Marocco, di questi tempi. mi è piaciuta assai Katia Ricciarelli, ma solo fino all'entrata di Rosario Rannisi.
mi è piaciuta la sua entrata, un'ottima scelta fatta dagli autori per scardinare tutto e buttare all'aria tutte le strategie. il buon Rannisi, debitamente programmato dalla redazione, è andato dritto e ha vinto. io avrei mandato l'esse emme esse per lui. c'è qualcun'altro che la pensa così, oppure silvio ha telefonato e ha detto "consentitemi di far vincere IL rannisi, o lanno prossimo endemol ci dà buca". non so e, dopo l'orrenda puntata finale di stasera, foss'io silvio (eh?) l'anno prossimo la fattoria la farei condurre ad una scrofa vera, e come concorrenti solo polli. arrosto, possibilmente.

Bravo rosario.

sabato, maggio 13, 2006

Giornalisti attenti a Google


erano giorni che avevo notato una frase particolare nel Centro Assistenza di Google.com

Google, per primo, ci darà visibilità e fiducia.


Google, per primo, ha capito dove può stare un'informazione. Nei blog.

Page, Brin and 25 cents

answered.

venerdì, maggio 12, 2006

mi sento d'un fortunato che non ti so dire

ero proprio intenzionato a comporre un link mi sento fortunato. ma poi c'ho pensato e mi son detto che non è urbano.
era perché volevo premiare google, sì, ancora, ma soprattutto Lui.

in italia a me, i bloggers, non piacciono molto. anzi, faccio fatica a trovare un blog italiano da mettermi nel reader. giuro. sarò malato e schizzinoso, ma io faccio comunque fatica.

da quando mi navigo le pagine dell'Internet, google mi ha sempre aiutato. io ji facevo proprio le domande "come faccio a fare questo?". e lui mi rispondeva. anni fa. fairfox non c'era ancora. avevo ie, perché ero una rana. ma mi piaceva lo stesso. ma google già c'era. allora.

i blog io li ho visti un po' dopo. a un certo punto tutti dicevano blog. ma non capivo e manco m'interessava. io andavo su lycos.com e cercavo di fregarlo dicendogli che ero americano. così avevo più spazio dove mettere le pagine. allora, ero costretto dalla mia voglia di non essere poi così tanto italiano. come quando a strasburgo ti trattano male perché dici che sei italiano. un po' così.

l'ho rifatto poi moltissime altre volte, perché su internet uno la carta d'identità se la costruisce. certe volte ti va bene, altre volte no. no, non nel senso che fabbrico codici fiscali. è un'altra cosa quella, tutt'altra branca. parlo d'identità.

l'ho fatto con jaù. perchè era stupido. e mi faceva vedere pure i film. poi son spariti.
c'iaveva pure geocities ma a me quella barra laterale ha sempre fatto cacare.

poi, sono arrivati i blog. chi ci credeva e chi no. alcuni s'azzardavano e parlavano di rivoluzione. a me quando qualcosa la urli e non la dici tranquillamente, io non ti ascolto. ti sento solamente, quindi faccio il contrario. questo da sempre. è successo lo stesso con firefox. tutti urlavano che era il migliore. ma non capivo perché urlassero. io continuavo col mio myie. il cinese.

son passati anni, e ora mi ri-trovo su blogger. per motivi che chiaramente non ho davanti. non sono evidenti neppure a me. se devo fare un blog io lo faccio con wordpress, e da quando l'ho scoperta non la mollo più. invece l'ho mollata. ho mollato pure myie, che è grave, per uno come me. gli ho pure mandato dei soldi, a quelli di myie. perché mi sembrava giusto dargli la possibilità di continuare a farlo meglio. parcheggiato il passato ora mi ritrovo con google.

stasera, google non so come faccia, m'ha mandato su un blog che anni fa avevo apprezzato. moltissimo. e di blog non capivo una mazza. stasera quando mi son trovato davanti a quella grafica ho sorriso: son sicuro che è Lui, ho pensato in mezzo secondo. ho letto un suo pezzo, uno solo. quando ho riletto la sua voce mi son ritornate in mente un sacco di cose. son tornato indietro, a rileggere quelle maledette frasi sgrammaticate che solo un Contadino forestiero come lui sa fare.

sei un mago. di molte cose.
ti scriverò.